PATTO DEI SINDACI "TERRE DI COMINO SMART LAND" Avanzamento lavori (luglio 2017)

E' partito con successo e sta avanzando velocemente un grande lavoro tecnico e progettuale per la redazione dei PAESC (Piano di Azione Energia Sostenibile e Clima) nei 33 Comuni del  Gal Versante Laziale del PNA.

Appuntamento quindi giovedì 20 luglio per capire le azioni che cambieranno il volto di questo territorio.

INTERVISTA AL PRESIDENTE DEL GALVERLA

L'emergenza idrica e gli incendi di questi giorni per i quali molte regioni italiane hanno proclamato lo stato di calamità naturale, sono gli effetti più visibili dei cambiamenti climatici in atto che provocano ingenti danni ambientali ed economici  con ripercussioni sulla qualità dell'aria e dell'acqua, danni alla salute, riduzioni delle produzioni agricole, distruzione della risorsa suolo, della biodiversità, dei paesaggi, ecc. Problemi  che richiedono un cambio radicale del modello di sviluppo .
Gli amministratori del Patto dei Sindaci "Terre di Comino Smart Land", con il comune di Ripi capofila, sostenuti dal  Gal VERLA e dalla Camera di Commercio di Frosinone, hanno deciso di non fermarsi a semplici dichiarazioni scontate da fare alla stampa come fanno in molti, ma di impegnarsi, primo raggruppamento rurale in Italia, in un percorso di attuazione di politiche sostenibili.

"In un momento storico di crisi, il sistema economico-produttivo è in gravissima difficoltà- sostiene l'arch. Loreto Policella, Presidente del Galverla - e la situazione  attuale  ci impone di riconsiderare il nostro stile di vita, attraverso un'attenzione all'ambiente e alla sua conservazione, e per fare questo l'Europa (Kioto - Parigi) impegna risorse importanti, finanziando  interventi mirati al miglioramento della qualità della vita.
La direzione intrapresa con il Patto dei Sindaci  Terre di Comino Smart Land" consente di sviluppare attività economiche sostenibili per l'ambiente e di ottenere vantaggi economici ed occupazionali  (si calcola una ricaduta  di 15/18 occupati per un milione di euro investiti).
Il progetto affronta le difficoltà specifiche del nostro territorio - continua Policella- che è sempre stata:

  • la scarsa capacità di avere una visione chiara e un progetto coerente in grado di indicare una rotta sicura per il territorio;
  • la scarsa capacità di costruire e gestire con costanza partenariati territoriali (eco distretti) sufficientemente vasti da costituire una massa critica significativa per raggiungere gli obiettivi che l' Europa si è prefissata...
 

STATO DI ATTUAZIONE DEL PAESC

Il Piano di Attuazione di Politiche Energetiche Sostenibili  (PAESC), promosso dal Gal Versante Laziale del PNA, dal Patto dei Sindaci e cofinanziato dalla Camera di Commercio di Frosinone, è in atto da alcuni anni attraverso:

  • la costituzione  della rete del "Patto dei Sindaci Terre di Comino Smart Land" tra i 33 Comuni del Gal con capofila il comune di Ripi;
  • il riconoscimento del "Patto dei Sindaci Terre di Comino Smart Land" dall'Unione Europea;
  • il sostegno del Gal alla formazione di 24 laureati e laureandi del territorio  sulle materie della "Progettazione Europea" e del "Covenant of Mayors"  finanziata con il progetto della Regione Lazio "Torno Subito";
  • il cofinanziamento dell'attività di redazione dei PAESC da parte della Camera di Commercio di Frosinone;
  • la collaborazione dei tecnici e dei 33 RUP Comunali alla raccolta dei dati necessari alle analisi per la redazione del PAESC;
 

AD OGGI SONO IMPEGNATI  NEL PROGETTO

  • 33 Sindaci e Tecnici Comunali delle rispettive municipalità
  • 24 ricercatori del progetto "Torno Subito"
  • 10 tecnici esperti di diverse discipline del PAESC
  • 7 tecnici del Gal per coordinamento, attività di comunicazione e animazione, mappatura GIS, attività amministrativa e finanziaria
  • 1 società per la redazione dei PAESC e il sostegno al finanziamento delle azioni con i fondi europei  diretti


Si terrà Giovedì 20 Luglio alle ore 15,30 presso la Sala Consiliare del comune di Alvito un importante incontro operativo con la presentazione degli esiti del lavoro in corso e un'attenta analisi dei dati territoriali rilevati dai ricercatori del progetto "Torno Subito" sullo stato dei consumi elettrici, energetici, sulla qualità del suolo e dell'aria dei 33 comuni sottoscrittori del "Patto dei Sindaci Terre di Comino Smart Land".

L'incontro è finalizzato a definire  le linee guida per le azioni di efficientamento energetico,  mobilità sostenibile,  l' utilizzo di energie rinnovabili per ridurre,  come previsto dagli accordi di Parigi (COOP 21), l'immissione di CO2 e dei gas climalteranti in atmosfera di almeno il 40% entro il 2030.
Il Piano di Azione per ciascun comune socio sarà presentato entro settembre 2017 e inviato a Bruxelles dopo l'approvazione del PAESC congiunto.

Ad oggi fanno parte del patto dei sindaci "Terre di Comino Smart Land" i comuni di:  Acquafondata,  Alvito, Aquino, Arpino, Atina, Belmonte Castello, Boville Ernica, Campoli Appennino, Casalattico, Casalvieri, Castelliri, Castrocielo, Cervaro, Colle San Magno, Gallinaro, Monte  San Giovanni Campano, Picinisco, Piedimonte San Germano, Pontecorvo, Ripi, San Biagio Saracinisco, San Donato Val di Comino, Sant’Elia Fiumerapido, San Vittore del Lazio, Settefrati, Strangolagalli, Terelle, Vallerotonda, Veroli, Vicalvi, Villa Latina, Villa Santa Lucia, totalizzando circa 130.000 abitanti. Ma negli ultimi tempi altri comuni hanno compreso l'importanza di questo progetto manifestando il loro interesse al Patto dei Sindaci, tra cui Ferentino, Patrica, Pofi, Roccasecca e Viticuso."

 

STIAMO COSTRUENDO CON I COMUNI UN ECODISTRETTO NEL TERRITORIO DEL GALVERLA

Il Piano di Azione per l'Energia Sostenibile e il Clima è il primo passo verso  la creazione di un ecodistretto  a consumo tendenzialmente  zero delle risorse non riproducibili; ovvero un distretto progressivamente autobilanciato, capace di mettere in equilibrio i flussi di risorse esterne e interne, ricorrendo a processi generalizzati di riciclo e riuso all'interno del territorio.

L'ecodistretto del Galverla  è un territorio essenzialmente rurale e in parte in transizione tra l'urbano ed il rurale con reti diffuse a maglie larghe e a bassa densità territoriale; in esso acquistano un ruolo importante, le diverse reti tecniche che seguono l'urbanizzazione diffusa che da reti fortemente energivore possono essere reinterpretate e concepite come Reti per la sostenibilità (Green Infrastructures), veri e propri corridoi per la sostenibilità, dorsali che concorrono a migliorare le prestazioni ambientali , a potenziare l'offerta di energie rinnovabili e ridurre la produzione di gas climalteranti ( reti lineari green, blu, energie rinnovabili, mobilità soft e trasporto collettivo climate-proof, illuminazione smart).