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IL CONSIGLIO DI STATO ACCOGLIE IL RICORSO DEL GALVERLA

La lunga battaglia che il Galverla e i 33 comuni soci stanno sostenendo per il riconoscimento dei propri diritti in merito all'approvazione dei Piani di Sviluppo Locale per la programmazione 2014-2020, sta finalmente raccogliendo i consensi dagli organi di vigilanza.

    La graduatoria approvata dall'Assessorato all'Agricoltura della Regione Lazio nell'ottobre 2016 in merito ai Piani di Sviluppo Locale,  poneva il Galverla tra i Gruppi di Azione Locale ammissibili ma non finanziabili per carenza di fondi; dopo l'accesso agli atti per le dovute verifiche il Gal  Verla, ravvisando molteplici anomalie nell'assegnazione dei punteggi, ha avviato un ricorso giuridico, prima al TAR e successivamente al Consiglio di Stato.

    L' 11 settembre u.s. il Consiglio di Stato ha accolto l'istanza del Galverla, sollecitando il TAR  Lazio per una rapida fissazione della causa nel merito delle procedure adottate dalla Regione Lazio, ravvisando una complessità che necessita di approfondimenti.

    "I molteplici ricorsi inoltrati dai diversi Gruppi  di Azione Locale a causa di valutazioni "errate" della Commissione incaricata dall'Assessorato all'Agricoltura della regione Lazio, stanno rallentando tutta la  normale attuazione della Misura 19, con un grave ritardo per lo sviluppo dei territori coinvolti a scapito dei comuni, delle aziende agricole, artigianali e delle associazioni dei territori rurali - spiega Loreto Policella, presidente del Galverla -. Auspichiamo che gli organi politici competenti comprendano che devono lavorare per sanare questo gap verificatosi, e intervenire in modo sollecito affinchè tutti i territori rurali abbiano la possibilità di attingere ai fondi europei. Nel
frattempo continuiamo il percorso con la magistratura, che dovrebbe concludersi entro marzo 2018"  - conclude l'arch. Policella.