Grazie al clima, all’orografia ed anche ad affinate e antichissime tecniche di spremitura, celebre è l’olio extra vergine della Valle di Comino, di Arpino di tutto il territorio del GAL.
L’olio extra vergine di oliva è il prodotto ottenuto dalla lavorazione (spremitura a freddo) del frutto della pianta di olivo. La coltivazione degli ulivi ebbe origine 6.000 anni fa, ma la pianta originariamente poco produttiva e ricca di spine fu resa fruttifera dai Palestinesi e dagli abitanti della Siria. Quindi l’ulivo, pur essendo considerato una pianta mediterranea, in realtà è originario dell’Asia minore e da qui è giunto in Egitto e poi in Grecia. L’olio ritenuto sacro dai Greci, veniva usato in cucina, nelle cerimonie religiose e in medicina. Fu introdotto in Spagna verso il 1000 a.C.
L’olio extravergine di oliva, fra i prodotti agroalimentari del territorio del Gal, è certamente considerato un prodotto “trainante”, per quantità e qualità, nonostante ancora non abbia ottenuto un marchio (sono in corso studi per il riconoscimento del Dop) Negli ultimi anni molte aziende hanno ottenuto la certificazione biologica dagli organismi di controllo autorizzati; uno dei prossimi obiettivi del Gal è di far in modo che tali oli siano utilizzati sia nelle mense scolastiche sia nei ristoranti.
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