Terelle è posto sul versante orientale del Monte Cairo; ha seguito le sorti, prima della contea di Aquino e poi del monastero di Montecassino.
Un periodo di disordini fu il Cinquecento quando l’intero Lazio venne sconvolto da orde di briganti che, rifugiati sul monte Cairo, infestavano l’intera zona.
Nell’ottocento gli abitanti conobbero in prima persona il brigantaggio filoborbonico,
a cui fecero fronte schierandosi per l’unificazione nazionale.
Durante la seconda guerra mondiale il paese fu interessato dal fronte poiché collocato nel sistema difensivo della linea Gustav (1943 -1944). L’attuale centro è costituito da un nucleo compatto di case addossate ai resti dell’antico maniero, di cui rimangono tracce della originaria costruzione. Il suo territorio presenta rilevanze ambientali uniche nella provincia di Frosinone, come il castagneto secolare “monumentale” posto all’ingresso del centro e la faggeta che lo sovrasta e contorna da più lati, ai piedi delle pendici del monte Cairo.
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