Frazionato in più nuclei sparsi nel territorio, dalla piana del fiume Melfa fino ai 719 metri s.l.m. di Montattico, Casalattico presenta un ricco patrimonio naturalistico.
Dal punto di vista politico i centri che oggi formano il comune di Casalattico furono legati da prima alle signorie che si succedettero nel possesso della Valle di Comino
(es. D’Aquino, Cantelmo..) e successivamente alla contea di Arpino.
Con i Boncompagni il centro politico del loro stato divenne la città di Sora e le due frazioni principali di Casale e Montattico vennero unite in un unico comune con Casalvieri.
Dopo l’unificazione, l’emigrazione divenne permanente: in un solo anno, fra il 1901 e il 1902, emigrò il cinque per cento dell’intera popolazione, gran parte verso la Gran Bretagna. Durante la seconda guerra mondiale il paese si trovò nelle immediate retrovie del fronte di Cassino e pertanto non fu risparmiato dai molti bombardamenti alleati:
le distruzioni e la miseria del dopoguerra diedero il via ad una nuova emigrazione
ed il paese si spopolò quasi del tutto.
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